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"In "Ten technologies to save the planet" Chris Goodall, esperto di energie rinnovabili, illustra i "miti da sfatare" sull'argomento: una sorta di decalogo per capire che la rivoluzione verde si può fare, e come. Il suo libro, di cui il Guardian ha pubblicato un'anticipazione, parte dall'energia solare: non è vero che è troppo costosa per essere usata in modo ampio e diffuso, afferma l'autore. I pannelli solari odierni, grossi e costosi, catturano solo il 10 per cento circa dell'energia del sole, ma rapide innovazioni in corso negli Stati Uniti segnalano che una nuova generazione di pannelli solari assai più sottili ed economici potranno catturare molta più energia. La società First Solar, leader del settore, ritiene che i suoi prodotti potranno generare elettricità nei Paesi più caldi tanto economicamente quanto le centrali elettriche entro il 2012. Altre aziende, in Spagna e in Germania, stanno sperimentando nuovi sistemi per catturare i raggi del sole, con risultati incoraggianti. L'Europa potrebbe un giorno ricavare gran parte del proprio fabbisogno elettrico da stazioni di pannelli solari nel deserto del Sahara.
Ma ci sono anche altri miti da sfatare. Come quello che l'energia eolica sia troppo inaffidabile. È falso. Già oggi in certi periodi dell'anno produce il 40 per cento del fabbisogno energetico della Spagna. Non è neppure vero che l'energia tratta dalle correnti marine non porti da nessuna parte: in Irlanda del Nord e in Portogallo hanno cominciato a funzionare i primi generatori a turbina che sfruttano le onde. Falso anche che le centrali nucleari siano più economiche di altre fonti di elettricità a bassa produzione di carbonio: i costi dell'energia nucleare sono incontrollabili, e a meno di ridurli sarebbe più conveniente puntare su centrali a carbone "pulite". È opinione comune che le auto elettriche siano lente e brutte, ma non è vero: ormai sono veloci, belle e avranno presto batterie al litio, in grado di ricaricarle economicamente e rapidamente. Non a caso Danimarca e Israele intendono avere solo auto elettriche, in futuro.
C'è la credenza che i biocarburi (come l'etanolo) siano sempre distruttivi per l'ambiente, ma in futuro non sarà così. Se si ritiene che il cambiamento climatico comporti un maggior fabbisogno di agricoltura organica si deve comunque tener presente che occorrerebbe riuscire ad aumentare le dimensioni dei raccolti di questo tipo. Per quel che riguarda le innovative case a "zero emissioni di carbonio", è vero che sono una priorità , ma molto costosa: meglio puntare sulla riduzione delle emissioni delle case esistenti, come si fa in Germania. Si crede poi che le stazioni elettriche debbano essere grandi per essere efficienti: il futuro invece sarà delle microstazioni. È opinione comune, infine, che tutte le soluzioni ai problemi energetici debbano essere ad alta tecnologia, ma spesso costano troppo. Per cui non bisogna disdegnare la bassa tecnologia."
da www.repubblica.it
...quante minchiate ci propinano, il nucleare di qua, di la, una massa d'inetti, le soluzioni sono sempre semplici, basta volere risolvere il problema.
se si vuole favorire il consumo, abbassate l'iva come hanno fatto oltremanica, invece d'inventarvi la carta della miseria..... ma noi abbiamo il ministro fantasista e il mago scemo.... oltre che fascisti...come si fa a mandarli su marte?
Ieri mattina a Omnibus si parlava del decreto Gelmini e se ne dicevano di tutti i colori contro il movimento che viene dalle scuole, sobillato ovviamente dal Pd, a detta dei signori della destra. E magari fosse che il partito di Veltroni avesse tanta influenza tra i giovani! Gasparri, comunque, si è rivolto con queste parole a Fioroni: «Ignorante, tu la scuola non l’hai conosciuta neanche da ragazzo, alle elementari». All’ex ministro del Pd è scappato da ridere e non ha reagito come avrebbe fatto qualsiasi persona normale. Speriamo almeno che lo abbia fatto a telecamere spente. Più tardi, al Tg2 delle 13, abbiamo sentito e visto Berlusconi, con a fianco la impalata Gelmini, minacciare gli studenti e dare al ministro dell’Interno l’ordine di usare la polizia. D’un tratto il barzellettiere si è fatto truce, il parrucchino si è fatto elmo di Scipio e l’imputato di mille processi si è fatto difensore della legalità. Una gag tragica e ridicola che nessuna parodia potrebbe rendere più grottesca. Ottantamila insegnanti e decine di comici sul lastrico.
esistono due tipi di elettori:
gli ipercritici che votano a sinistra ,
pretendono il massimo, sparlano soprattutto dei propri leader
e
i gl'innamorati persi che pendono ( per modo di dire:)
dalle labbra del nanomeraviglioso.
quest'ultimi sono inebetiti nel sentire la cazzata gigantesca del momento disarmati di qualsiasi protezione intellettuale, continuano a sperare nel miracolo.
assomigliano paripari ad un tipo che conosco, tradito a più riprese dalla moglie,
che vistosi prosciugare il conto in banca dall'amata, non ha dubitato un momento nel regalarle altri cinquemila euri per convincerla di restare...
come infatti lei è partita lo stesso.....
scommetto anche più soddisfatta di averlo lasciato
george bush in lacrime, una notizia eccezionale, la figura del presidente deve essere addolcita, bisogna che assuma una figura paterna per gli usa, per la rappresentazione che vogliono dare di loro. un vecchio presidente che ha condotto la nazione, un buon padre di famiglia, con il vizietto delle bombe, certo, ma pur sempre un uomo misericordioso. infatti pensando all'olocausto, il suo cuore ha parlato: "dovevamo bombardare Auschwitz".
.....lo avrebbe detto anche adolf
nell'immaginario collettivo, un campo di concentramento della seconda guerra mondiale ha assunto la figura di un monumento alla memoria, visitarli è come onorare i nostri morti al cimitero del paesello. a quale uomo sano di mente verrebbe in mente di bombardarlo...( un nome ce l'ho sulla punta della lingua, ma taccio per decenza nazionale:) non solo.
le atrocità, evitiamo di ricommetterle imparando dal passato o dimenticando tutto.
stò aspettando porta a porta, pensa un pò, mi vergogno solo a dirlo, voglio sentire con le mie orecchie fini che cazzia silvio, dopo 10 anni da scendiletto, un sussulto di orgolgio personale và premiato, anche da un sinistrarolo come me :)
sarò nell'età della disillusione, ma non riesco a vedere lo sbocco, non riesco a capire se nascerà qualcosa di veramente vivo e concreto che superi l'attuale rappresentazione politica del nostro mondo. cambierà mai la vita di una nazione, di un mondo concatenato da mille lacci, senza l'avvento di una guerra? ci devono essereper forza orrori per rendersi conto della bellezza del vivere in pace con il pianeta?
noi dirigenti del centrosinistra, abbiamo trovato il modo come distruggere le primarie. ci è seccato che l'altra volta abbiano funzionato, troppa gente a votare, si rischia che davvero le persone scelgano il candidato. la soluzione è geniale: per votare bisogna pagare, ma due euro erano pochi, troppi i fessi contenti di cacciarli. vediamo con cinque euro per voto, le cose andranno molto meglio
li definirei i giornalisti muffa se non avessi una così alta considerazione del giornalimo. il maggior esponente è senz'altro mentana, il paladino della libertà, il partito naturalmente, che si dimise da direttore di canale 5 per scelta professionale e di integrità morale. diceva di aver subito ostracismo da parte della dirigenza. infatti da allora lavora per gli stessi uomini, i famosi misteri della libertà. l'ex direttore del tg5 ha appena concluso uno dei suoi soliti spettacoli informativi. devo dire che sono senz'altro i migliori della specie, appunto spettacoli non programmi d'informazione. ma ormai, dopo la scomparsa di giornalisti come andrea barbato, di informazione si è perso la traccia. una volta si diceva che il giornalista doveva essere un cane sciolto, un temerario che faceva le pulci al potere senza guardare in faccia a nessuno, un tipo alla michele santoro. azz, ho nominato l'innominabile, forse l'unica persona che accumuna nei giudizi negativi i politici e la gente di destra e sinistra. si dice che sia presuntuoso, incontrollabile, avventato, strafottente, megalomane, sembra quasi la descrizione di montanelli.
ritornando a palla, mentana stasera con la giacca casual ,per pulirsi un pò la coscienza e amicarsi qualche fessacchiotto, ha mostrato dei film-documentario che denunciano le incongruenze sugli episodi dell'11 settembre. poi, per dovere di cronaca, ha lasciato l'ultima parola ad un filmato confezionato perfettamente, che smontava tutti i video precedendemente mostrati.
quando due politici si confrontano, litigano come dei matti per accaparrarsi l'ultima parola, è quella che rimane in mente per ultima, soprattutto in tv. ricordo il confronto, sempre da mentana quando era direttore del tg5, guarda caso, fra berlusconi e ochetto: per contendersi l'ultima parola, riuscirono presino a far rimandare la pubblicità.
quindi il grande direttore dell'approfondimento giornalistico di canale cinque, ha preparato la solita zuppa informativa che ormai da decenni copre ogni mente davanti il tubo catodico, lo specchio d'acqua portato a temperatura insopportabile di cui parlavo nel precedente post. noi siamo la rana, naturalmente fritta senza accorgersene. ogni volta m'illudo di essere trattato come una persona che possa farsi un'opinione più precisa su ciò che accade, seguendo un lavoro almeno minimamente giornalistico, ma soprattutto dal taglio che si dà al prodotto, si capisce subito dove si vuole andare a parare. il linguaggio è ancora oggi, lo strumento più usato pre condizionarci. si usano parole sconvolgendone il significato.
l'11 settembre è successa una catastrofe immane, una vera porcheria. qual'è il centro emozionale che dovrebbe risaltare? forse le tonnellate di cemento fuso? gli aerei usati come boomerang? il pentagono violato? la virilità occidentale ferita?
solo le vittime, le persone che sono state ammazzate dovrebbero risaltare, i familiari privati dei propri cari. all'indomani della sciagura, le persone che avevano perso qualcuno hanno dovuto scegliere: i soldi o la libertà di parola. quelle persone che hanno rifiutato l'elemosina in cambio del silenzio, adesso vengono definiti complottisti, perchè non si convincono con la storiella preparata dalla commisione warren ( in verità la commissine warren era quella che trattò il caso kennedy, ma possiamo tranquillamente chiamarle tutte così, anche quelle italiane che indagano sulle stragi di stato).
ecco la parola che stasera ha bucato lo schermo, la formula magica da stordimento:
complottisti
mettiamo il caso che dietro gli attacchi dell'11 settembre, vi sia una comunella di personaggi influenti e dediti alla salvaguardia dei propri interessi. costoro assumerebbero lo figura nefasta dei....
complottisti, ciò coloro che organizzano il complotto.
per confondere il pubblico della tv, da anni si usa questo giochino di prestigio. usare delle paroline magiche che accendono delle fantastiche immagini che in verità sono false.
quindi chi chiede delle spiegazioni portando degli indizi, osservando le incongruenze delle versioni ufficiali, viene definito complottista, cioè l'esatta figura che vorrebbe lottare.
adesso, l'ora è tarda, la memoria mi porta ad un'altra scena televisiva: per le strade di genova del g8, subito dopo lo sparo che uccise il figlio di heidi giuliani, un polizziotto con manganello scudo e casco, indicò con sicumera un ragazzo in mezzo alla folla che si era raccolta in piazza alimonda e gridò:
l'ho visto, si, è stato lui ad ammazzarlo col suo bastone, è partì con la sua squadra per menarlo.
un allenatore messinese, franco scoglio, usava definire il suo gioco: caos organizzato. noi siamo i protagonisti mondiali inconsapevoli di questo gioco, quando non si sà più come uscirne, si grida alla servitù : facite ammuina...
ps: secondo la squadra di metana, si alimentano questi dubbi sulla versione ufficiale data sui fatti dell'11 settembre per ricavarne denaro. si faceva credere nel filmato, che esiste un fiorente mercato basato su ciò.
che stronzate, madonna che stronzate. il settimanale diario è fallito l'altro giorno, era stato uno dei maggiori usufruitori di questo immane presunto giro di soldi. in rete si trovano gratuitamente filmati e documentazione su tutta la storia. ci prendono per i fondelli con una disinvoltura....mi appello alla libertà di parola e di confronto, se ancora esiste...
tanti anni fa, non ricordo neanche in quale occasione, ascoltai delle parole che ancora oggi mi pongono interrogativi forse troppo pesanti. della vita accetto qualsiasi cosa, si mette in preventivo anche la morte, si può prenderla come una liberazione in fin dei conti, ma non si riesce ad accettare il fatto che non si sia previsto qualcosa che si poteva capire in anticipo.
una rana muore senza emettere neanche un lamento se l'acqua nella quale è immersa, secondo dopo secondo, si alza di temperatura un grado alla volta fino a valori insopportabili.
è il timore della vita quello di sentirsi, un pò alla volta, calato in una situazione dalla quale non si può fuggire, ma se soltanto avessimo avuto almeno il sentore, avremmo pottuto evitare. forse è una questione di sensibilità, sono i sensi che vanno tenuti allenati in qualsiasi modo.
forse anche la diffidenza verso la perfezione può aiutare, soltanto la sola definizione di perfezione mette in crisi la nostra qualità d'interpretazione. basta inboccare una via parallela alla giusta per trovarsi in una condizione decisamente fuorviata.
dà soddisfazione disfarsi della paccottiglia di massa,
si entra in un nuovo mondo fatto di aiuti condivisi.
da inesperto ho installato una versione
live di ubuntu 7.04,
tutto si è installato da solo.
di là è iniziata l'avventura fatta di ricerche e prove,
di scrittura e di lettura.
la gratificazione è leggere l'aiuto dell'altro amico
dietro la tastiera.
l'importante è immergersi nel nuovo mondo,
aprire gli occhi e imparare.
ciò che prima sembrava difficile, era solo oscuro,
dopo assume una nuova luce.
per esempio, non riuscivo a configurare il modem usb,
allora ho sbirciato in giro e così ho fatto,
senza pretesa riporto per aiuto, se serve:
su ubuntu feisty
installare modem sagem f@st 800.
virgilio.it adsl
1- sfruttando il vecchio sistema,
scaricare il file uaegle-data-1.1.tar,
con google si trova tutto
2- attraverso una chiave usb, copiare il file
nella propria directory
3- entrare come gestore dl sistema
con il comando
$ sudo su
scompattare il file con
# tar -zxvf ueagle-data-1.1.tar.gz
poi continuare con
# mkdir /lib/firmware/ueagle-atm
# cp -a ueagle-data-1.1/* /lib/firmware/ueagle-atm
# modprobe ueagle-atm
# dmesg | grep ueagle
# gedit /etc/ppp/peers/ueagle-atm
si aprirà una finestra dove scrivere
user "nomeutente"
plugin pppoatm.so 8.35
noipdefault
usepeerdns
defaultroute
persist
noauth
salvate e chiudete
faccio notare che nelle parentesi bisogna inserire il proprio nome utente
tipo nome@virgilio.it
si continua con
# gedit /etc/ppp/pap-secrets
altra finestra che si apre, aggiungete una riga
nomeutente tab * tab password
salvate e chiudete
(tab è il tasto da pigiare :)
continuare con
# modprobe ppoatm
# pon ueagle-atm
ora siete collegati????
se no, non ve la prendete con me :))
in pratica vi spiego come funziona il capitalismo.
lesson one
allora, gli usa emettono mutui che assomigliano ai vecchi bond argentini, quando il crack sembra inevitabile, la banca europea deve intervenire pesantemente mentre gli interessati continuano a ballare sulle nostre teste, anzi, stanno pensando di scaricare le colpe sui francesi di bnp. leggetene in giro, è fantastico.........
...in ricordo di tutte le genti uccise con l'atomica, la più grande vigliaccata della storia.
risulta se sia stato almeno chiesto scusa??
ancora oggi rimane una taglio profondo della storia dell'uomo, la più grave perchè consapevole azione unilaterale di un mondo che si era prefisso lo scopo di combattere le atrocità, non di perpetarle. oggi , ironia della vita, parliamo dell'ispezione occidentale della centrale atomica giapponese danneggiata dal terremoto dei giorni scorsi. la storia non insegna
Forli': donna ferisce il compagno ai genitali mentre dorme
FORLI' - Un uomo di 50 e' stato ferito ai genitali dalla compagna durante il sonno. E' accaduto a Forli', dove una donna, 45anne affetta da disturbi psichici, ha colpito piu' volte con un coltellino i genitali del convivente. Ha poi chiamato il 118 e con frasi sconnesse ha detto di averlo colpito "per svegliarlo". L'uomo e' stato sottoposto a un intervento chirurgico in seguito a un taglio profondo. La donna e' stata arrestata per lesioni gravi. Non e' ancora chiaro cosa abbia scatenato il gesto della donna. (Agr)
in occasione della tornata di elezioni amministrative, è rimbombato costante il ritornello:
si evidenzia il disinteresse per la politica.
cari furbetti del quartierone,
il disinteresse è verso il politico,
il soggetto,
è facile nascondersi dietro frasi fatte,
il punto cruciale
è che la classe politica, giornalisti inclusi, è talmente scadente,
da non riuscire nemmeno a fare una misera legge
elettorale,
risolvere qualche problema,
mezzo problema,
almeno un quarto,
la politica appassiona come non mai,
peccato che pochi la sappiano fare.
il sistema capitalistico, come adesso si è conformato,
è praticamente saturo,
gli americani l'hanno capito e cercano
di creare presupposti di crescita industriale,
spargendo un pò di bombe e instabilità.
l'europa sembra più realista del re,
continua la sua corsa cieca,
ma in nome di cosa?
monetizzare ogni forma espressiva, ogni concetto,
non è vita,
non è il modo ideale e possibile di
esistere
chiamare il proprio raggruppamento
partito democratico,
è paraculo
quanto chiamarlo
partito della libertà.
il primo che iscrive
il partito degli stronzi,
và votato di corsa
ho letto della ragazza uccisa
con un ombrello mentre scendeva dalla metropolitana,
della giocatrice di basket menata,
è il giorno della condanna
alla mamma assassina.
siamo sicuri che questa è civiltà?
il lavoro sottopagato è ormai
legalizzato,
orde di bmw 4x4 invadono le nostre vie,
la scuola è ormai luogo
di scontro quotidiano,
i bambini usati come mezzo
per infime rivendicazioni.
la società italiana ha la capacità
di assorbire l'arrivo di culture ed esigenze
nuove??
leggendo e ascoltando
giornalisti e politici, sono giunto alla conclusione
che il mondo ormai
è fuori controllo,
sento discorsi che
hanno poco a che fare con la realtà delle cose,
fare paragoni
con 20 anni addietro,
sia politicamente
che
materialmente,
è
cosa
fuorviante,
siamo in una nuova era,
e non basta cambiare i nomi
per ridare speranza,
anzi, forse mantenere i propri nomi
e cambiare atteggiamento,
è la strada
il padrone di casa,
silvio,
ha fatto visita al suo amico russo,
vladimir,
mentre il leader
dell'opposizione veniva arrestato
per schiamazzi in luogo
pubblico,
quando uno si dice
liberale.
poi il suddetto
capo
della casa delle libertà,
ha ricevuto
l'abbraccio di tutto
il nuovo partito
democratico.
il cerchio
si chiude,
complimenti
a
tutti
KABUL (Afghanistan) - «Ci sono due responsabili nella vicenda di Hanefi, il nostro uomo in mano ai servizi di Kabul, e i loro nomi sono Hamid Karzai e Romano Prodi». È l'affondo di Gino Strada, fondatore di Emergency, in un'intervista al giornale Radio Rai, nel corso della quale prende di mira l'esecutivo italiano e il presidente afghano per come è stata condotta la trattativa sui sequestri dell'inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo e dell'autista e dell'interprete afghani che viaggiavano con lui.
fonte: corriere.it
se vogliamo creare qualcosa che davvero cambi l'andazzo generale, dobbiamo mirare a piccoli cambiamenti, bisogna modificare un elemento alla volta, le rivoluzioni non hanno mai generato una società pienamente democratica, anzi. trovare aspetti negativi del nostro mondo è relativamente semplice, difficile è metterci mano. prendo ad esempio due casi. il primo è quello dei verdi, movimento che ormai non ha molto da dire, perchè attacca il grande sistema ma non lotta per piccole cose. lottare per sostituire i sacchetti di plastica con cartone riciclato o lottare per l'introduzione esclusiva di carta biodegradabile come quella igienica, sarebbe una lotta infinitamente giusta e possibile. invece si preferisce pomposamente esprimersi sull'inquinamento globale senza incominciare a risolvere le piccole cose che tanto piccole non sono.
il secondo esempio, è quello di gino strada, persona infinitamente buona ma politicamente irritante. ciò che incredibilmente svolge dal punto di vista umanitario, non ha eguali, è un santo. ma dal punto di vista politico, perchè spesso si cimenta in esternazioni pubbliche, non lo trovo efficace. ha tutte le ragioni ad esprimersi contro questo sistema guerrafondaio, ma non si può sparare nel mucchio. la situazione attuale è davanti gli occhi di tutti.
responsabilizzare prodi quanto karzay della morte del traduttore di mastrogiacomo lo trovo trementamente esagerato ed inutile. dobbiamo per forza distruggere quello che c'è per creare qualcosa di buono? non è meglio modificarlo dal di dentro. non trovo giusto imporre ai nostri figli di ripartire da zero. nessuna ha la verità in tasca, nessuno è al di sopra da permettersi di santificare, ognuno cerchi di dare quel che può in un modo costruttivo, definire diavoli e dei è ingenuo, cerchiamo di modificare ciò che possiamo, non dobbiamo per forza risolvere tutti i problemi adesso, il mondo ha conosciuto cicli di evoluzione molto lunghi, non resettiamo il sistema, diamogli la nostra impronta, con le regole che abbiamo altrimenti troviamo il modo di cambiarle, pacificamente ma con fermezza e forza. creiamo almeno il terreno che lo possano fare le prossime generazioni, altrimenti troveranno di nuovo rovine.
questo governo fà degli errori incredibili, tante persone che lo compongono, non sono all'altezza, ma almeno c'è il modo di ragionarci sù, è anche colpa nostra se non sappiamo esprimere rappresentanti migliori, perchè alla fine, il sistema è sempre gestito da uomini come noi
visto che nessuno ne ha il coraggio,
proviamo noi a suggerire le
scelte che questi ominicoli della politica
non osano fare.
ci vuole molto a capire
che dove non ci può essere concorrenza,
come nelle linee telefoniche
o nelle ferrovie,
il gestore deve essere pubblico?
come si fà a sviluppare mercato
se la linea è unica,
su,
e dai,
datevi una svegliata,
altrimenti,
confessate la vostra ineguatezza e
andate a casa.
dobbiamo veder fare strame
della nostra più grande imprese tecnologica
come telecom,
da tronchetti e moratti?
Francia: genitori non pagano mensa, bimbi a pane e acqua
PARIGI - Nove bambini, tra i 3 e i 6 anni della scuola materna di un paesino francese, Maincy, sono stati messi a pane e acqua perche' i loro genitori non avevano pagato l'anticipo per la mensa. L'associazione dei genitori ha parlato di "procedura ignobile", il sindaco Pascale Coffinet si e' invece ricollegato al "regolamento che da dieci anni prevede che solo il pagamento in anticipo vale la prenotazione per il pasto".
Sanremo: Alda Merini, "Cristicchi stupido, non conosce manicomi"
MILANO - ''Cristicchi e' stato un grande stupido, e anche chi lo ha votato''. Cosi' la poetessa milanese Alda Merini, 76 anni, critica la vittoria sanremese della canzone 'Ti regalero' una rosa'. ''Cristicchi parla di manicomi, un mondo che non conosce'', sottolinea l'artista che vi fu ricoverata per 15 anni.
dopo sonore mazzate,
maestosa vittoria degli
spartani.
a notte fonda,
finalmente avevano ragione
della coppia di
semi gay
autoctoni.
addirittura,
perfino
giampy,
vinceva una partita.
succedono cose
fantascentifiche
sulla terra rossa.
invece, sul campo verde
del tc barrella,
vittoria del
v.angelo
L'arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana
Mons. Bagnasco: no a Dico, incesto e pedofili
«Se il criterio dominante è l'opinione pubblica, è difficile dire "no". Se cade l'etica, dopo i Dico saranno legalizzati incesto e pedofilia» fonte: corriere.it
un esponente del'opinione
pubblica aspetta che cada anche
il divieto alla balneazione in zone a rischio
e l'obbligo delle cinture
insieme all'applicazione dei dico.
SAN FRANCISCO - Il consiglio comunale dice basta alle buste di plastica: a San Francisco e' stata approvata una delibera che impone ai supermercati di dotarsi entro un anno di sacchetti riciclabili. Una vittoria degli ambientalisti che hanno stimato la quantita' di buste di plastica distribuite in citta': sono 180 milioni ogni anno.
fonte: corriere.it
finalmente una buona notizia,
speriamo di vederla adottata anche da noi