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venerdì, 21 settembre 2007

beppe grillo...v day..politica..informazione

sarò nell'età della disillusione, ma non riesco a vedere lo sbocco, non riesco a capire se nascerà qualcosa di veramente vivo e concreto che superi l'attuale rappresentazione politica del nostro mondo. cambierà mai la vita di una nazione, di un mondo concatenato da mille lacci, senza l'avvento di una guerra? ci devono essereper forza orrori per rendersi conto della bellezza del vivere in pace con il pianeta?

postato da: anti69 alle ore 22:59 | link | commenti (2)
categorie: politica, societĂ 
venerdì, 14 settembre 2007

geniali

noi dirigenti del centrosinistra, abbiamo trovato il modo come distruggere le primarie. ci è seccato che l'altra volta abbiano funzionato, troppa gente a votare, si rischia che davvero le persone scelgano il candidato. la soluzione è geniale: per votare bisogna pagare, ma due euro erano pochi, troppi i fessi contenti di cacciarli. vediamo con cinque euro per voto, le cose andranno molto meglio

postato da: anti69 alle ore 22:25 | link | commenti
categorie: politica, vita, societĂ 
sabato, 08 settembre 2007

matrix , giornalismo, 11 settembre

li definirei i giornalisti muffa se non avessi una così alta considerazione del giornalimo. il maggior esponente è senz'altro mentana, il paladino della libertà, il partito naturalmente, che si dimise da direttore di canale 5 per scelta professionale e di integrità morale. diceva di aver subito ostracismo da parte della dirigenza. infatti da allora lavora per gli stessi uomini, i famosi misteri della libertà. l'ex direttore del tg5 ha appena concluso uno dei suoi soliti spettacoli informativi. devo dire che sono senz'altro i migliori della specie, appunto spettacoli non programmi d'informazione. ma ormai, dopo la scomparsa di giornalisti come andrea barbato, di informazione si è perso la traccia. una volta si diceva che il giornalista doveva essere un cane sciolto, un temerario che faceva le pulci al potere senza guardare in faccia a nessuno, un tipo alla michele santoro. azz, ho nominato l'innominabile, forse l'unica persona che accumuna nei giudizi negativi i politici  e la gente di destra e sinistra. si dice che sia presuntuoso, incontrollabile, avventato, strafottente, megalomane, sembra quasi la descrizione di montanelli.
ritornando a palla, mentana stasera con la giacca casual ,per pulirsi un pò la coscienza e amicarsi qualche fessacchiotto, ha mostrato dei film-documentario che denunciano le incongruenze sugli episodi dell'11 settembre. poi, per dovere di cronaca, ha lasciato l'ultima parola ad un filmato confezionato perfettamente, che smontava tutti i video precedendemente mostrati.
quando due politici si confrontano, litigano come dei matti per accaparrarsi l'ultima parola, è quella che rimane in mente per ultima, soprattutto in tv. ricordo il confronto, sempre da mentana quando era direttore del tg5, guarda caso, fra berlusconi e ochetto: per contendersi l'ultima parola, riuscirono presino a far rimandare la pubblicità.
quindi il grande direttore dell'approfondimento giornalistico di canale cinque, ha preparato la solita zuppa informativa che ormai da decenni copre ogni mente davanti il tubo catodico, lo specchio d'acqua portato a temperatura insopportabile di cui parlavo nel precedente post. noi siamo la rana, naturalmente fritta senza accorgersene. ogni volta m'illudo di essere trattato come una persona che possa farsi un'opinione più precisa su ciò che accade, seguendo un lavoro almeno minimamente giornalistico, ma soprattutto dal taglio che si dà al prodotto, si capisce subito dove si vuole andare a parare. il linguaggio è ancora oggi, lo strumento più usato pre condizionarci. si usano parole sconvolgendone il significato.
l'11 settembre è successa una catastrofe immane, una vera porcheria. qual'è il centro emozionale che dovrebbe risaltare? forse le tonnellate di cemento fuso? gli aerei usati come boomerang? il pentagono violato? la virilità occidentale ferita?
solo le vittime, le persone che sono state ammazzate dovrebbero risaltare, i familiari privati dei propri cari. all'indomani della sciagura, le persone che avevano perso qualcuno hanno dovuto scegliere: i soldi o la libertà di parola. quelle persone che hanno rifiutato l'elemosina in cambio del silenzio, adesso vengono definiti complottisti, perchè non si convincono con la storiella preparata dalla commisione warren ( in verità la commissine warren era quella che trattò il caso kennedy, ma possiamo tranquillamente chiamarle tutte così, anche quelle italiane che indagano sulle stragi di stato).
ecco la parola che stasera ha bucato lo schermo, la formula magica da stordimento:
complottisti
mettiamo il caso che dietro gli attacchi dell'11 settembre, vi sia una comunella di personaggi influenti e dediti alla salvaguardia dei propri interessi. costoro assumerebbero lo figura nefasta dei....
complottisti, ciò coloro che organizzano il complotto.
per confondere il pubblico della tv, da anni si usa questo giochino di prestigio. usare delle paroline magiche che accendono delle fantastiche immagini che in verità sono false.
quindi chi chiede delle spiegazioni portando degli indizi, osservando le incongruenze delle versioni ufficiali, viene definito complottista, cioè l'esatta figura che vorrebbe lottare.
adesso, l'ora è tarda, la memoria mi porta ad un'altra scena televisiva: per le strade di genova del g8, subito dopo lo sparo che uccise il figlio di heidi giuliani, un polizziotto con manganello scudo e casco, indicò con sicumera un ragazzo in mezzo alla folla che si era raccolta in piazza alimonda e gridò:
l'ho visto, si, è stato lui ad ammazzarlo col suo bastone, è partì con la sua squadra per menarlo.
un allenatore messinese, franco scoglio, usava definire il suo gioco: caos organizzato. noi siamo i protagonisti mondiali inconsapevoli  di questo gioco, quando non si sà più come uscirne, si grida alla servitù : facite ammuina...

ps: secondo la squadra di metana, si alimentano questi dubbi sulla versione ufficiale data sui fatti dell'11 settembre per ricavarne denaro. si faceva credere nel filmato, che esiste un fiorente mercato basato su ciò.
che stronzate, madonna che stronzate. il settimanale diario è fallito l'altro giorno, era stato uno dei maggiori usufruitori di questo immane  presunto giro di soldi. in rete si trovano gratuitamente filmati e documentazione su tutta la storia. ci prendono per i fondelli con una disinvoltura....mi appello alla libertà di parola e di confronto, se ancora esiste...

postato da: anti69 alle ore 02:25 | link | commenti
categorie: politica, vita, societĂ , 11 settembre
venerdì, 07 settembre 2007

le scelte vitali

tanti anni fa, non ricordo neanche in quale occasione, ascoltai delle parole che ancora oggi mi pongono interrogativi forse troppo pesanti. della vita accetto qualsiasi cosa, si mette in preventivo anche la morte, si può prenderla come una liberazione in fin dei conti, ma non si riesce ad accettare il fatto che non si sia previsto qualcosa che si poteva capire in anticipo.
una rana muore senza emettere neanche un lamento se l'acqua nella quale è immersa, secondo dopo secondo, si alza di temperatura un grado alla volta fino a valori insopportabili.
è il timore della vita quello di sentirsi, un pò alla volta, calato in una situazione dalla quale non si può fuggire, ma se soltanto avessimo avuto almeno il sentore, avremmo pottuto evitare. forse è una questione di sensibilità, sono i sensi che vanno tenuti allenati in qualsiasi modo.
forse anche la diffidenza verso la perfezione può aiutare,  soltanto la sola definizione di perfezione mette in crisi la nostra qualità d'interpretazione. basta inboccare una via parallela alla giusta per trovarsi in una condizione decisamente fuorviata.

postato da: anti69 alle ore 21:41 | link | commenti
categorie: citazioni, vita, societĂ