la strategia usata di più per rendere un popolo
succube di sè stesso, è quella di far sentire ognuno di noi, la causa dei mali del pianeta. in parole povere,
non solo viviamo costretti fra mille difficoltà, ma ci fanno sentire anche in colpa.
partiamo dall'ambiente. ognuno di noi, si vergogna di riscaldare casa, immagina
di abbattere foreste se usa il caminetto, o di bucare lo strato di ozono
con la caldaia a gas. non parliamo della macchina. se facciamo 300,400 km, pensiamo al danno che abbiamo fatto, alla nostra malvagità, anche se ciò serve per vivere . se lo facciamo per vacanza
allora ci immaginiamo jack lo squartatore. tutto questo mentre sulla nostra testa
sfrecciano gli aerei privati dei ricchiscemi che si fanno migliaia di chilometri per
comprare il pasto dietetico della moglie attrice, o per partecipare ad una
raccolta di fondi sull'inquinamento. peccato che per fare il viaggio
inquinano 10 volte tanto il giro del mondo in macchina.
stendiamo un velo pietoso
sul legno usato per rivestire gli youth, o soltanto l'energia consumata
per festeggiare il compleanno costruendosi un vulcano in giardino.
spero che incominciamo ad incazzarci, un pò alla volta e tutti i giorni, a farci
sentire, perchè se sopportiamo in silenzio e poi facciamo
la rivoluzione, non risolviamo niente. le rivoluzioni si sono
sempre rigirate contro chi le ha fatte, ernestito che guevara docet