la domenica, i pastori scendevano dai monti per andare a messa e scambiare il formaggio con altre necessità. per sentirsi più eleganti usavano stringersi una corda intorno alla vita, da qui i cittadini anno incominciato a chiamarli " cà funa" in modo dispregiativo, che è poi diventato cafone
vaiassa
termine usato a napoli per definire una donna trasandata. il poeta capossela la cita in una splendida canzone "la Ramona che entra in campo
e come una vaiassa a colpo grosso
te la muove e te la squassa
ha i tacchi alti e il culo basso
la panza nuda e si dimena ....
mi sento tanto pieroangela, sento anche la musica in sottofondo