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giovedì, 27 dicembre 2007

dopo un luuuuuuuungo viaggio

ritorno e cosa leggo proprio oggi in prima pagina sul corriere??

che luciodalla  dichiara orgoglione di essere dell'opus dei, di non essere mai stato di sinistra, e di lottare contro l'ateismo.

quelli che si atteggiano o vengono atteggiati ad anticonformisti fanno tutti la stessa fine, più realisti del re...
e ne vanno fieri..

escrivia santo è stata la rivelazione del secolo, ciò che viaggiava sottotraccia è diventato il nuovo che avanza.
non è una storia meravigliosa?

postato da: anti69 alle ore 19:54 | link | commenti (9)
categorie: varie, pensieri, politica, vita, storia, vis polemica
lunedì, 21 maggio 2007

impressioni

il sistema capitalistico, come adesso si è conformato,
è praticamente saturo,
gli americani l'hanno capito e cercano
di creare presupposti di crescita industriale,
 spargendo un pò di bombe e instabilità.
l'europa sembra più realista del re,
continua la sua corsa cieca,
ma in nome di cosa?
monetizzare ogni forma espressiva, ogni concetto,
non è vita,
non è il modo ideale e possibile di
esistere

postato da: anti69 alle ore 13:07 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, politica, vita, societĂ 
lunedì, 09 aprile 2007

KABUL (Afghanistan) - «Ci sono due responsabili nella vicenda di Hanefi, il nostro uomo in mano ai servizi di Kabul, e i loro nomi sono Hamid Karzai e Romano Prodi». È l'affondo di Gino Strada, fondatore di Emergency, in un'intervista al giornale Radio Rai, nel corso della quale prende di mira l'esecutivo italiano e il presidente afghano per come è stata condotta la trattativa sui sequestri dell'inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo e dell'autista e dell'interprete afghani che viaggiavano con lui.
fonte: corriere.it

se vogliamo creare qualcosa che davvero cambi l'andazzo generale, dobbiamo mirare a piccoli cambiamenti, bisogna modificare un elemento alla volta, le rivoluzioni non hanno mai generato una società pienamente democratica, anzi. trovare aspetti negativi del nostro mondo è relativamente semplice, difficile è metterci mano. prendo ad esempio due casi. il primo è quello dei verdi, movimento che ormai non ha molto da dire, perchè attacca il grande sistema ma non lotta per piccole cose. lottare per sostituire i sacchetti di plastica con cartone riciclato o lottare per l'introduzione esclusiva di carta biodegradabile come quella igienica, sarebbe una lotta infinitamente giusta e possibile. invece si preferisce pomposamente esprimersi sull'inquinamento globale senza incominciare a risolvere le piccole cose che tanto piccole non sono.
il secondo esempio, è quello di gino strada, persona infinitamente buona ma politicamente irritante. ciò che incredibilmente svolge dal punto di vista umanitario, non ha eguali, è un santo. ma dal punto di vista politico, perchè spesso si cimenta in esternazioni pubbliche, non lo trovo efficace. ha tutte le ragioni ad esprimersi contro questo sistema guerrafondaio, ma non si può sparare nel mucchio. la situazione attuale è davanti gli occhi di tutti.
responsabilizzare prodi quanto karzay della morte del traduttore di mastrogiacomo lo trovo trementamente esagerato ed inutile. dobbiamo per forza distruggere quello che c'è per creare qualcosa di buono? non è meglio modificarlo dal di dentro. non trovo giusto imporre ai nostri figli di ripartire da zero. nessuna ha la verità in tasca, nessuno è al di sopra da permettersi di santificare, ognuno cerchi di dare quel che può in un modo costruttivo, definire diavoli e dei è ingenuo, cerchiamo di modificare ciò che possiamo, non dobbiamo per forza risolvere tutti i problemi adesso, il mondo ha conosciuto cicli di evoluzione molto lunghi, non resettiamo il sistema, diamogli la nostra impronta, con le regole che abbiamo altrimenti troviamo il modo di cambiarle, pacificamente ma con fermezza e forza. creiamo almeno il terreno che lo possano fare le prossime generazioni, altrimenti troveranno di nuovo rovine.
questo governo fà degli errori incredibili, tante persone che lo compongono, non sono all'altezza, ma almeno c'è il modo di ragionarci sù, è anche colpa nostra se non sappiamo esprimere rappresentanti migliori, perchè alla fine, il sistema è sempre gestito da uomini come noi

postato da: anti69 alle ore 19:00 | link | commenti (5)
categorie: pensieri, politica, vita, news
domenica, 11 febbraio 2007

regina ipocrisia

boundì , sono il pulcino.
non uno di campagna, magari.
sono il pulcino del 2007, quello di batteria,
quello dello stabilimento ultramoderno, domani molto
probabilmente mi butteranno nell'imbuto
della morte, già mi vedo scivolare sulla fredda lamiera,
roteare vorticosamente , seguire una specie di corrente
marina che mi porterà nel tritatutto, dicono che sono anormale, mah.
 alcuni mie amici li ho visti morire schiacciati con la testa vicino al bordo
dell'imbuto da donne con una cuffia in testa. ma io, sono
sicuro, seguirò il vortice fino alla fine aspettatando il mio momento.
non capisco questo mio destino, dio aveva parlato di agnello sacrificale,
cosa centro io. va bè, pazienza, siamo animali, l'altro giorno ho incontrato
il maiale che mi sfotteva, mi faceva il segno del mulinello. io gli ho soltanto
detto che l'hanno scorso avevo conosciuto  un suo simile
e di questi tempi l'ho visto appeso per i piedi, però cantava
hu, come cantava.e lo sò, sono un pò stronzo, ma ho sentito che due ragazzi
hanno beccato 10 anni di galera per le torture fatte ad un cane: cosa ha un cane più di me,
più del maiale, più del topo di laboratorio, più della balena,
dell'elefante chiuso in un carrozzone, di un visone.  bello discutere senza conoscere,
o facendo finta, non costa niente, si mette su un pò di retorica e via.
scusate, vedo una donna con la cuffia, è arrivato il mio momento,
la supplicherò di schiacciarmi la testa, soffrirò di meno, almeno
non sentirò questo chiacchiericcio ipocrita, la modernità, la civiltà, mah

postato da: anti69 alle ore 09:06 | link | commenti
categorie: pensieri, vita