dopo sonore mazzate,
maestosa vittoria degli
spartani.
a notte fonda,
finalmente avevano ragione
della coppia di
semi gay
autoctoni.
addirittura,
perfino
giampy,
vinceva una partita.
succedono cose
fantascentifiche
sulla terra rossa.
invece, sul campo verde
del tc barrella,
vittoria del
v.angelo![P04-01-07_17.36[2]](http://files.splinder.com/7a9772df2ddcfcc5f747e8e37d58d35c.jpeg)

fonte e diritti
www.australianopen.com
un ippopotamo che gioca a tennis e vince. sento molte critiche verso i giocatori che cercano di vivere una vita fuori dai preconcetti, se si ha talento si può anche ovviare all'applicazione continua che ha portato dei campioni nel tunnel dell'alcol o della droga tipo ,mcenroe, borg, maradona, vilander, best e via dicendo. se una ragazza nera del bronx riesce ad affermarsi, gode della vita, riesce ancora ad essere a ottimi livelli nonostante esageri con la pastasciutta, secondo me và presa ad esempio, anche se commette errori di etichetta, visto le sue origini poveri, non imprevedibili. quindi viva il saper vivere, viva serena williams o come cantava snoop dog, venus e serena in wimbledon arena
non volevo parlare di calcio per il disgusto, ma non resisto, è lo specchio della nostra società. non si può sopportare la spocchia della dirigenza interista, tantomeno del loro allenatore. stanno facendo un campionato praticamente da soli e si compiacciono dei record che fanno, chiunque sano di mente capirebbe di essere capitato in un incontro impari fra un gigante e un nano senza una gamba. è come se in formula uno, un anno si corresse senza ferrari e con la renault senza una ruota, quale squadra si compiacerebbe di stracciare il nulla. avrei capito se moratti avesse fatto un discorso diverso, avesse schierato la stessa squadra dell'anno scorso e soprattutto non si sarebbe appuntatato sul petto uno scudetto non suo. invece ha comprato mezza juventus e si fa bello delle disgrazie altrui. come esempio di signorilità preferirei pacciani con la cravatta. si vede che sono gobbo?
posso parlare solo per esperienza personale, ma sono sicuro che lo sport aiuta a vivere. i momenti peggiori della mia vita li ho superati correndo sulla spiaggia ( un saluto al mio cane black, lo sento ancora oggi vicino quando corro anche se non c'è più), mi sono integrato giocando a calcio da bambino, le migliori amicizie sono nate sul campo da tennis. quest'ultimo è forse quello che più ti aiuta. è uno sport individuale, sei da solo contro l'avversario, le condizioni atmosferiche, le difficoltà del gioco, il pubblico che ti guarda ma soprattutto è una lotta contro te stesso. impari a conoscerti fisicamente e psicologicamente, è come un' emulatore per affrontare le situazioni della vita. la racchetta diventa un' estensione del corpo, si può paragonare ad una penna con la quale evidentemente scopriamo ciò che siamo.
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